3.2 Ottimizzare le immagini per la SEO;

Se il testo è il contenuto principale che Google tiene in considerazione visto che i bot sanno solamente “leggere”, le immagini sono altrettanto importanti. I bot di Google non sono proprio in grado di leggere le immagini, bensì si affidano alle indicazioni dei webmaster per capire di cosa si sta parlando. Seppure è vero che ci sono dei software intelligenti sul motore di ricerca che riconoscono le immagini e di cosa si sta parlando, sarebbe sempre opportuno accompagnare le immagini con dei Tag.

Il codice HTML da utilizzare nelle immagini è alt=“nome dell’immagine” mentre il secondo parametro è dato dall’url della foto, ossia dall’indirizzo e dal nome.

Un esempio di immagine non ottimizzata potrebbe essere img src=“4567.jpg" alt”” con alt lasciato vuoto, mentre una immagine di un vestito da sposa ben ottimizzata potrebbe essere img src=“abito-da-sposa-elegante.jpg" alt"Abito da sposa Elegante”.

L’utilizzo di Google Immagini è in netta crescita negli ultimi anni, quindi è possibile anche generare del traffico dalle foto del nostro sito. Per aumentare il numero di visite organiche, tutte le nostre immagini dovrebbero avere un codice html come per il secondo esempio. Ma non basta solo questo per rendere le immagini visibili e ottimizzate!

Per fare anche qui ordine, è preferibile inserire le immagini in un’unica cartella se si tratta di un piccolo sito vetrina, o in più cartelle rinominate logicamente se parliamo di un portale più vasto. Se stiamo realizzando un e-commerce, l’ideale sarebbe creare tante directory rinominate con il nome della categoria di appartenenza.

Quindi se abbiamo un sito web di abiti da sposa, sarà opportuno avere tante foto suddivise in più directories. Es  img src=“abiti-da-sposa-vintage/abito-da-sposa-elegante.jpg” img src=“scarpe-da-sposa/scarpe-da-sposa-tacco-12.jpg” e così via.

Abbiamo detto tutto? Ancora no! Infatti non solo le immagini devono presentare una struttura html ad hoc, ma devono essere ottimizzate per il web e visibili da qualunque dispositivo. Le immagini se caricate direttamente via FTP potrebbero avere dimensioni notevoli quando sono di alta qualità. Immaginate quanto tempo occorrerebbe per un visitatore che sta consultando il vostro sito da 3G visionare una pagina piena di immagini ad alta qualità!

Nei paragrafi 6.1 e 6.3 vedremo come velocizzare tutto il sito, compreso il caricamento delle immagini, e quali plugin utilizzare per rendere veloce questa operazione.

Concludiamo questo paragrafo sulle foto dicendovi che anche nel file robot le directories contenenti le immagini devono essere accessibili ai bot e non ci devono essere risorse bloccate. Approfondiremo questo argomento nel paragrafo 5.3.

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3.3 Cosa sono i Tag H1, H2, etc. e come inserirli

Il vostro webmaster o chi vi ha dato consigli per fare SEO vi avrà parlato dei tag H1, H2, H3, etc... Essi non sono altro che i titoli da dare ai paragrafi, sotto forma di codice HTML. In questo paragrafo vedremo quali sono i trucchi per ottimizzare i tag Headlines, come impostarli e quali keywords utilizzare al loro interno.

 3.4 Come scrivere un Tag Title e una Meta Descriprtion SEO perfetta

Il Tag Title e la Meta Description sono fondamentali per aumentare il CTR e dare informazioni utili sia ai nostri visitatori che ai bot di Google. Scriverli bene, giocarci sopra, modificandoli di tanto in tanto, porteranno ad un miglioramento del posizionamento del nostro sito.

 3.5 Ottimizzare le URLs

Un sito ben fruibile e accessibile da umani e bot deve avere una struttura di base molto chiara. Le pagine più importanti sono quelle che stanno vicino alla radice del dominio e per questo motivo bisogna organizzare fin da subito una struttura articolata e solida per ottenere dei risultati efficaci e migliori.

 3.6 Search Console e Analytics

L'utilizzo di questi due strumenti Google permette di migliorare l'esperienza dell'utente sul sito web, di analizzare il traffico, di migliorare il CTR e la velocità delle pagine principali. Qui parleremo di come utilizzarli al meglio per far accrescere la SEO On-Page.

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3.2 Ottimizzare le immagini per la SEO

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